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Gioco Danzando – Corso di danza e movimento per bambini

Gioco Danzando - Corso di danza e movimento per bambini

Finita la scuola sei ancora pieno di energie ed hai voglia di muoverti e giocare?

Allora ti aspetto!!

Bambine e bambini saranno accompagnati e sostenuti a scoprire, giocando, se stessi, il proprio corpo e le proprie emozioni.

Attraverso semplici e divertenti proposte espressivo motorie, ludiche e gestuali andremo insieme alla scoperta e sviluppo delle proprie potenzialità psicomotorie, emotive e creative.

Non verranno insegnate tecniche di danza e non ci sarà un giusto e uno sbagliato ma solo uno spazio aperto a tante possibilità che la creatività e fantasia di ogni bambino saprà riempire in maniera unica.

Gioco danzando

per bambini da 6 a 10 anni

80 €

/ciclo
  • 3 cicli da 10 lezioni cad
  • frequenza settimanale / 1 h
  • martedì
  • dalle 17:00 alle 18:00
  • docente: Gabriella Imbergamo

Giochi artistici per adulti – Corso di scrittura creativa

Giochi artistici per adulti - Corso di scrittura creativa dai 18 anni

A cosa servono gli esercizi creativi? Sono davvero utili?
Un corso per confrontarsi con la propria immaginazione e fantasia, uscendo dagli schemi e misurandosi con i propri limiti.
Attraverso la scrittura, video, collage, lavori di gruppo - e molto altro - stimolerete il vostro estro artistico.

Giochi artistici per adulti

da 18 anni

100 €

/ciclo
  • 3 cicli da 10 lezioni
  • frequenza settimanale / 1 h 30 min
  • Giovedì
  • dalle 21.00 alle 22.30
  • docente: Ivil Iomy

Tra manga e comics – Corso di storie a fumetti

Tra manga e comics - Corso di storie a fumetti dai 10 ai 16 anni

I fumetti ti appassionano? Adori leggere manga? Immagini di essere un/una protagonista delle tue letture?
Questo è il corso giusto per te! Impara le regole e crea una storia, immergendoti in vignette, baloon e racconti fantastici.

Corso di storie a fumetti

da 10 a 16 anni

80 €

/ciclo
  • 3 cicli da 10 lezioni
  • frequenza settimanale / 1 h
  • Giovedì
  • dalle 18.00 alle 19.00
  • docente: Ivil Iomy

Il treno della fantasia – Corso di scrittura creativa

Il treno della fantasia - Scrittura creativa per bambini dai 6 ai 10 anni

"Sali sul treno della fantasia e sperimenta con la tua immaginazione!"
Un viaggio alla scoperta di storie e racconti, giochi per esprimere il proprio lato artistico tra scrittura e disegno.
Ogni bambino e bambina racchiude in sè mondi straordinari, un corso per portarli alla luce e toccarli con la propria mano.

Corso di SCRITTURA CREATIVA

da 6 a 10 anni

80 €

/ciclo
  • 3 cicli da 10 lezioni
  • frequenza settimanale / 1 h
  • Giovedì
  • dalle 17.00 alle 18.00
  • docente: Ivil Iomy

Il Tramm della felicità

Senofonte diceva: “Il più dolce dei suoni è il complimento”; non è difficile ammettere che ricevere complimenti fa sempre piacere, fa sentire apprezzati e realizzati. In questo anno così strano e complicato, ci sono stati giorni, per tutti, in cui un complimento o un incoraggiamento ci avrebbero tirati su di morale e magari ci avrebbero fatti sentir meno soli. Tutti quanti abbiamo bisogno di essere coccolati, dell’amico che al momento giusto ci dica: “Ce la puoi fare, credo in te!”
Non c’è modo migliore per diffondere bellezza di quello di regalarne un po’ alle persone a cui teniamo. Ci sono infiniti modi per farlo: condividendo il testo di una poesia, o magari con parole di incoraggiamento, di conforto o semplicemente d’amore. Ecco perché abbiamo attivato questo servizio “Il Tramm della Felicità” per diffondere bellezza ed energia positiva, in modo che ognuno possa regalare un sorriso a una persona a cui tiene particolarmente.

Se volete condividere un po' di felicità cliccate e compilate questo form:

CLICCA QUI

 

Esci da questo schermo

Se quando inizia una nuova lezione in DAD a collegarsi non ci sono più i vostri allievi ma degli zombie con le occhiaie blu e il passo trascinato, allora siete nel posto giusto.

Stare per tante ore di fronte allo schermo sta trasformando tutti quanti. Ma vi siete mai chiesti se esiste un modo per evadere da questa situazione rimanendo al sicuro? Un modo nuovo per trasformare lo schermo in un alleato piuttosto che un nemico?

Noi lo abbiamo trovato e ve lo gridiamo con tutta la voce che abbiamo in corpo: ESCI DA QUESTO SCHERMO!

Da quando rimanere al computer è diventata una necessità, sembra che attorno ai ragazzi si sia creata una nuova gabbia, invisibile. Ma a dir la verità spesso si rinchiudono in una gabbia molto più ingombrante ed evidente: il loro corpo!

Vi sveliamo un segreto:  il loro corpo non è una gabbia, hanno solo bisogno di conoscerlo e lasciargli lo spazio necessario per esprimersi. Ci sono tanti modi per attraversare quelle sbarre e rendersi conto che si è liberi; noi la nostra chiave per uscire l’abbiamo trovata e vogliamo permettere ai ragazzi di scoprirla insieme: il teatro!

Lo scopo di questi appuntamenti è quello di ridare qualità al rapporto umano che attraverso lo schermo si affievolisce, ma non per questo scompare. È nel nostro interesse permettere ai ragazzi di sfruttare questo mezzo in modo attivo e creativo al posto di subirlo passivamente, oltre ad essere un’occasione per sperimentare un modo alternativo di fare arte divertendosi, sorprendendosi e conoscendosi, attraverso strumenti che i ragazzi sono abituati ad usare tutti i giorni: uno schermo al quale collegarsi e un corpo da scatenare.

Struttura degli incontri

Durata Parola d’ordine
I° incontro 1h Divertirsi, sciogliersi e giocare
II° incontro 1h Conoscere, vedere, toccare (i 5 sensi e la sensibilità)
III° incontro 1h La poesia del corpo
IV° incontro 1h Il gesto quotidiano: un gesto straordinario
V° incontro 1h Mi presento… sono IO

esci da questo schermo

scuole di ogni ordine e grado

150,00 €

/classe
  • 5 incontri da 1h cad.
  • frequenza da definire con la scuola
  • giorno e orario
  • da definire con la scuola
  • docente: Matteo Polvara

corso di formazione per insegnanti ed educatori

Mai come oggi le figure dell’insegnante e dell’educatore, che già nella loro etimologia hanno il proprio peso specifico, hanno un ruolo fondamentale per la crescita e l’educazione di bambini, ragazzi e adolescenti.

Mai come oggi, quel mezzo fantastico, poliedrico e meraviglioso del teatro è uno strumento fondamentale per permetterci di conoscere e conoscerci con consapevolezza.

Ecco perché ci piacerebbe fare incontrare queste due colonne della vita, in modo che possano comunicare e scambiarsi competenze e conoscenze. Proponiamo, quindi, un percorso esclusivo per insegnanti ed educatori che, attraverso l’esperienza pratica, avranno la possibilità di acquisire strumenti validi da poter utilizzare direttamente sul campo e poterlo fare con competenza.

PRIMO STEP- LA VOCE

Un primo passo, per noi fondamentale, sull’utilizzo corretto della voce: parlare di fronte a 20 o più bambini e ragazzi è impegnativo e faticoso, ma la voce se utilizzata correttamente è una fonte di energia inesauribile; poter alzare la voce senza arrivare alla fine della giornata afoni e stremati è una cosa possibile e non serve essere dei cantanti lirici, basta solo usare bene lo strumento che la natura ci ha regalato.

SECONDO STEP- IL GRUPPO CLASSE E COMPAGNIA TEATRALE

In questa parte cercheremo di capire come lavora una compagnia teatrale, su quali punti si fondano relazioni di fiducia reale e concreta: creare un gruppo non vuol dire necessariamente volersi bene sempre e comunque, ma capire di navigare nella stessa direzione ed avere bisogno l’uno dell’altro. Le compagnie teatrali lo fanno da anni, perché non lo potrebbe fare un gruppo classe? In questa parte di percorso, verranno testate, sperimentate e spiegate alcune attività teatrali ludico ricreative dall’immenso valore sociale ed umano.

TERZO STEP- IL CORPO

Nell’ultimo step lavoreremo sul corpo, questo sconosciuto. In questo pezzo di percorso sperimenteremo, attraverso alcuni esercizi, un modo nuovo di conoscerci e aumentare la consapevolezza che abbiamo di noi stessi. Il nostro corpo è il centro della nostra parte emotiva, il perno della nostra comunicazione non verbale. Il fulcro della nostra bellezza rinchiusa e nascosta, castrata da un movimento espressivo praticamente sconosciuto. Vi faremo sperimentare in prima persona cosa vuol dire lavorare sul corpo, in modo da poter trasmettere, per esperienza e non per conoscenza, i medesimi concetti anche ai vostri allievi, ai vostri ragazzi.

Struttura degli incontri

Durata Parola d’ordine
I° incontro 2h La voce
II° incontro 2h La voce emotiva
III° incontro 2h Il gruppo (esercizi e sperimentazioni)
IV° incontro 2h Il corpo… questo sconosciuto
V° incontro 2h Il mio corpo poetico

formazione teatrale

per insegnanti ed educatori

per insegnanti ed educatori

80,00 €

/ciclo
  • 5 incontri da 2h cad.
  • frequenza settimanale
  • docente: Matteo Polvara

Voce e Dizione – Dizione e Voce

La dizione è uno strumento MOLTO interessante, sia per chi calca i palchi di tutto il mondo, sia per chi fa del “parlato” uno strumento di lavoro.

Dizione non significa solo pronunciare in modo corretto i vari accenti o i vari suoni, va ben oltre a questo. Significa parlare in maniera universale, chiara e comprensibile a tutti.

MA, perché c’è sempre un MA, noi crediamo che una corretta pronuncia delle parole serva a poco se non accompagnata da un CORRETTO utilizzo di quel meraviglioso strumento che è la nostra voce.

Prendere consapevolezza dei propri strumenti è importante per superare tutte quelle difficoltà che ti si presentano di fronte quando devi parlare con qualcuno, magari un professore o un datore di lavoro. Una pronuncia, un’impostazione della voce corretta e il percepire dove e come sta il tuo corpo fanno la differenza, aiutandoti a superare ansie e paure che rischiano di essere autodistruttive.

Pertanto la nostra proposta non è un corso di pubblic speaking ed è qualcosa di più di un corso di dizione (cioè di corretta pronuncia delle parole): è un PERcorso che, partendo dalla voce e dal suo corretto utilizzo, punta a migliorare significativamente il tuo modo di comunicare; un percorso che ti permette di comunicare in maniera corretta e soprattutto ORGANICA, cioè in coerenza con il tuo corpo e il tuo essere, quindi la possibilità di “stare” in quello che stai dicendo e… dirlo bene!

 

Struttura degli incontri

Durata Parola d’ordine
I° incontro 2h Conoscenza dello strumento voce e suo uso corretto
II° incontro 2h Sperimentazioni vocali
III° incontro 2h Dizione è e é
IV° incontro 2h Dizione ò e ó
V° incontro 2h Corretta pronuncia e lavoro sulla cadenza

Voce e dizione

da 16 a 99 anni

70,00 €

/ciclo
  • 5 incontri da 2h cad.
  • frequenza settimanale
  • giorno e orario
  • in fase di definizione
  • docente: Matteo Polvara

E’ solo l’inizio: Un Mondo di Parole riapre i battenti!

Scrivere, come fare teatro, è un atto sociale che ci cambia e cambia il cuore di chi legge.

Un Mondo Di Parole, il gruppo Facebook di Tramm dedicato alla scrittura creativa, riprende le sue attività secondo una nuova programmazione settimanale ricca di novità. A partire da lunedì 2 novembre fino al 18 dicembre, grazie a tre nuove collaborazioni, noi membri del gruppo saremo incoraggiati ad approfondire le nostre capacità creative con delle proposte giornaliere. Per il nuovo anno invece stiamo già lavorando ad ulteriori trasformazioni che coinvolgeranno persone da tutta Italia. Supportaci in questa impresa partecipando creativamente!

 

La nuova programmazione:

(Per visitare il gruppo, vai a questo link: Un Mondo Di Parole)

Lunedì: PENNA E POPCORN

in collaborazione con La Nottola – Rivista Creativa per Adulti e Bambini

Penna e PopCorn - Striscia per articolo

Ogni settimana Ivil Iomy, nostro insegnante dei corsi di creatività e creatore della rivista, ci proporrà la visione di un film d’animazione e una attività di scrittura ad esso ispirata. Passeremo attraverso lungometraggi in stopmotion, altri di genere steampunk, altri ancora che raccontano la guerra vista dagli occhi di un bambino ecc… Il primo film consigliatoci da La Nottola è “La Famiglia Addams” del 2019. Per scoprire l’attività creativa ad esso collegata, ti invitiamo e a fare un salto nel gruppo o a seguirci su Instagram @trammassociazione!

Mercoledì: SCRITTURA CREATIVA in PILLOLE

in collaborazione con Viviana Hutter – Creativa e Storyteller

Scrittura Creativa in Pillole - Striscia per Articolo

Abbiamo conosciuto Viviana durante il lockdown della scorsa primavera ed è stata una delle più belle scoperte che questo 2020 ci ha riservato: non succede tutti i giorni che una creativa e storyteller di Napoli e una associazione teatrale della provincia di Lecco  vengano in contatto! Dopo una prima interessante intervista che le abbiamo fatto ad aprile, finalmente abbiamo trovato un modo per collaborare. Questi primi appuntamenti in cui sarà coinvolta, consisteranno in attività di scrittura creativa mirate ad approfondire lo storytelling emotivo attraverso tecniche narrative ed espressive. Queste saranno tratte dal suo libro Scrittura Creativa in Pillole. Ma il meglio deve ancora venire: se tutto andrà bene in questi due mesi di riscaldamento, nel nuovo anno daremo inizio con lei a qualcosa di veramente speciale! Non vediamo l’ora, e tu? Seguici per non perdere tutti gli aggiornamenti!

Venerdì: CULTURISTI

in collaborazione con Frammenti Rivista – Il mondo con gli occhi della cultura

Questa terza proposta è quella che più ci incuriosisce e su cui puntiamo di più. Dopo aver sfoderato nel nostro gruppo tutte le idee più bizzarre e strampalate che l’immaginazione ci potesse offrire, è arrivato il momento di ampliare il nostro campo di ricerca creativa anche a tematiche più complesse come la bellezza, l’amore, i diritti, la morte e la giustizia, per citarne alcune.

Abbiamo deciso di farci aiutare in questo dal presidente di Frammenti Rivista, Michele Castelnuovo, che di settimana in settimana ci proporrà un articolo d’attualità redatto da uno dei tanti giovani giornalisti suoi collaboratori. Noi ci faremo interrogare dalle tematiche trattate e proveremo ad esprimere i pensieri, i sentimenti, le emozioni che queste ci suscitano attraverso delle storie o dei racconti.

 

Perché queste proposte?

Scrivere, come fare teatro, è un atto sociale che ci cambia e cambia il cuore di chi legge. Il computer, lo smartphone, i social amplificano il potenziale comunicativo delle nostre parole come mai nessuna altra tecnologia nella storia dell’uomo. Per questo pensiamo che un luogo virtuale come Un Mondo Di Parole sia utile per scoprire nel nostro piccolo come sfruttare al meglio le straordinarie possibilità che abbiamo oggi di diffondere storie buone e di farle arrivare dove possano regalare un sorriso, una riflessione o, semplicemente, un po’ di conforto. Le tre proposte sopra elencate, sono solo l’inizio: da gennaio arriveranno le vere sorprese! Seguici per rimanere aggiornato/a.

Se l’articolo ti ha incuriosito e pure tu vuoi allenarti a scrivere e ad essere creativo/a con noi, unisciti al gruppo! Iscriviti a questo link: Un Mondo Di Parole. Ti aspettiamo 🙂

Grafiche di @Marta Stamerra

I PONTI NON SEMPRE UNISCONO- Pausa prANZI!

“Dai diamanti non nasce niente dal letame nascono i fior”

Chi mi conosce sa che ho un debole per i testi di De André, e, per citarlo, non c’era occasione migliore della nuova puntata di “Pausa prANZI!”

Ma perché riprendere proprio questa frase?
Perché oggi ti voglio parlare di un posto che si trova qui in Italia, più precisamente a Napoli. Sto parlando del Rione Sanità che si trova ai piedi della collina di Capodimonte. Non è solo il luogo dove nacque Totò, è molto di più, perché nel 2006 è successo qualcosa che ha segnato l’inizio di una splendida storia.  

Dunque, se consideriamo il fatto che è stato un luogo di sepoltura di età greco-romana, possiamo affermare, senza rischiare di cadere in errore, che il Rione Sanità ha una storia millenaria. Ma ciò che più ci deve interessare a noi oggi è che nel XVIII sec, cento anni dopo la sua edificazione, viene costruito un ponte che collega Napoli alla Reggia di Capodimonte, danneggiando così il rione; infatti, giorno dopo giorno, questa parte della città iniziò a venire isolata, fino a diventare un luogo esterno ed estraneo alla città stessa, pur facendone parte.

Proviamo ad immaginare la nostra casa isolata da tutto il resto: penso che, in questo modo, non sia difficile comprendere la gravità della situazione. Da un giorno all’altro, ogni cosa cambierebbe: se prima il quartiere veniva frequentato da un certo numero di persone, oggi sarebbe desolato, e questo vorrebbe dire che ci dedicherebbero sempre meno attenzione… anche se non dovrebbe essere così. Il tenore di vita, le abitudini, le prospettive cambierebbero radicalmente. In questo rione di Napoli qualcosa di simile è successo perché, in poco tempo, ha cominciato a perdere la sua bellezza e tra le strade è aumentata la criminalità che si muoveva facilmente andando a toccare anche i più giovani, aprendo loro porte sbagliate.
L’istinto di fuggire a me sarebbe venuto, devo essere sincera. Per fortuna, nel Rione Sanità così non è stato.

È stato proprio come diceva De André, “Dai diamanti non nasce niente dal letame nascono i fior”. Da questa situazione di estremo disagio, il Rione Sanità è stato capace di far nasce un fiore delicato, del quale bisogna prendersi cura. La Sanità si è svincolata da una realtà degradante e questo grazie, pensate un po’, alla cultura, all’arte e alla storia di un meraviglioso angolo di civiltà. Cultura e, aggiungerei, i giovani… una combo perfetta! 

Dopo l’inizio della sua rivalutazione partita nel 2000, sei anni più tardi, nel Rione Sanità nasce una cooperativa composta da giovani, il cui nome è La Paranza. Questi ragazzi hanno fatto un lavoro stupefacente: hanno recuperato e poi preso in gestione la Catacomba di San Gaudioso per poi, qualche anno più tardi, restaurare e aprire al pubblico anche le Catacombe di San Gennaro. Dal recupero di queste aree, La Paranza ha permesso a diversi giovani di trovare un lavoro, al Rione di tornare a splendere, ai turisti di godere di interessanti tour che raccontano un’importante parte di storia della città. La cooperativa ha riqualificato 12100mq di terreni abbandonati e li ha restituiti alla comunità rivalorizzando il suo patrimonio storico artistico e culturale, contro ogni aspettativa e ridonando valore a un posto di cui ci si era dimenticati.

“Noi cerchiamo di creare lavoro dove la disoccupazione è al 60%,
cerchiamo di educare alla bellezza dove la dispersione scolastica è al 40%”
(Vincenzo Porzio- da un’ intervista che potete trovare anche voi a questo link Intervista a Vincenzo)

La Paranza assomiglia a una fenice: da un luogo di fine come lo erano le catacombe, fa rinascere tutto il quartiere come la fenice dalle sue ceneri.

Mi voglio quindi ispirare ai ragazzi che lavorano nella cooperativa per lanciare la nuova sfida.

Questa settimana dovrai provare a trasformare qualcosa che non ti piace in qualcosa di bello.
Hai due modi per farlo:

  • dipingere un quadro per decorare una stanza della tua casa che trovi poco accogliente,
  • leggere una poesia o un racconto in un angolo desolato del paese in cui vivi, per donargli nuova bellezza


Ricordati di condividere con noi la tua missione pubblicando una foto sui tuoi canali social, instagram o facebook. Non dimenticarsi l’hashtag #lavitaèunospettacolo e di taggare Tramm (@trammassociazione).

 

Per avere maggiori informazioni sulla Cooperativa La Paranza e il Rione Sanità:
Sito web: https://www.catacombedinapoli.it/it
Pagina facebook: https://www.facebook.com/CatacombeDiNapoli/